Elezioni in Sicilia, astensionismo o Fava?

di Aurora Cristina Vazzana

Tra poco meno di un mese gli amici siciliani torneranno alle urne per eleggere il nuovo Governatore dopo 5 anni disastrosi di governo Crocetta che hanno affossato ancora di più le città, ma tra le varie coalizioni trovare un candidato onesto e con la fedina penale pulita in questa tornata elettorale è come fare un terno al lotto,  come i programmi elettorali di quasi ogni partito ripropongono la creazione del ponte sullo stretto, come se fosse l’unica alternativa possibile per un cambiamento radicale del territorio siciliano, dei trasporti isolani e per la crescita dal punto di vista economico.

Secondo gli ultimi sondaggi condotti da Demopolis il candidato di centrodestra Nello Musumeci, la cui lista è appoggiata da altre 5 forze politiche quali Forza Italia, Popolari e Autonomisti, UDC, Diventerà Bellissima e da “Noi con Salvini” in lista unitaria con Fratelli d’Italia, risulta essere in testa al 36% un punto in più rispetto al candidato del MS5 Giancarlo Cancelleri che si ripresenta dopo il 2012 dove aveva conquistato un seggio. Il PD schiera Fabrizio Micari classe 1963, eletto nel 2015  rettore dell’Università degli studi di Palermo posizionato al 21%.

Claudio Fava  come nel 2012 (andò a finire diversamente 5 anni fa), torna in campo con la sua lista “ I Cento Passi” che si ispira all’omonimo film su Peppino Impastato, fortemente voluta e sostenuta in primis da Rifondazione Comunista, sempre secondo i sondaggi la sua percentuale si aggira intorno al 9% mentre la notorietà della sua lista cresce sempre di più secondo gli intervistati da Desmopolis ma lo stesso candidato sostiene che da altri sondaggi pubblicati dall’Istituto Piepoli risulta essere secondo davanti all’avversario Musumeci che si posizionerebbe intorno al 42%.

Ma il vero dato allarmante che emerge dai sondaggi è il 52% di astensionismo, un crollo totale della fiducia che i siciliani ripongono nell’istituzione Regione, che dal 2006 crolla dal 33% al 12 %.

Percentuali allarmanti che in noi devono far nascere un quesito: come è possibile che ancora una volta la sinistra alternativa al PD non riesca a convincere quei votanti delusi dalla politica?

Ogni giorno mi chiedo:” se fossi stata siciliana, avrei votato la lista Fava?”

Leggendo il programma elettorale di Fava, che spazia dalla messa in sicurezza dei territori a rischio idrogeologico, all’uso di energie rinnovabili, al diritto allo studio  con la creazione di un reddito di formazione che garantisca a tutte le studentesse e a tutti gli studenti di studiare liberamente e di accedere gratuitamente ai servizi e ai beni culturali, per i quali va curata la promozione e la fruizione sociale, la copertura totale delle borse di studio per coloro che si trovano in difficoltà economiche, l’approvazione di un programma che garantisca la mobilità gratuita e l’alloggio a prezzi agevolati per gli studenti, il diritto alla salute che deve essere goduto da ogni cittadino e cittadina, fornendo le risorse necessarie per il funzionamento della sanità pubblica sottraendo i finanziamenti alle speculazioni affaristiche dei privati e il diritto al lavoro,  rendendo operativo l’Ispettorato del Lavoro in Sicilia dotandolo delle  delle risorse necessarie e dei servizi ispettivi, soprattutto per contrastare caporalato, abuso dei voucher, violazione delle misure di sicurezza. Se si vuole superare lo stato di crisi economica, creare occasioni di lavoro e ricchezza, bisogna puntare sulle opportunità offerte dall’agricoltura.

Un programma degno di una lista alternativa al PD, che avrebbe avuto il mio totale appoggio, se solo la scelta dei candidati rispecchiasse in toto la vera anima di Rifondazione Comunista che negli ultimi anni ha mandato avanti sui territori diverse lotte quali il diritto alla casa, vertenze sui trasporti dello Stretto, tanti compagni che hanno lottato in prima persona a fianco di tanti lavoratori e famiglie sfrattate.

Tornando al mio quesito, da compagna ,da militante di Rifondazione Comunista e da “ospite” che vive da anni in Sicilia nonostante il mio forte disappunto sulla scelta dei candidati, si sosterrei la lista Fava e per amore della terra che mi ospita inviterei ogni cittadino a leggere bene il programma elettorale, a non piegarsi più alle logiche del potere e della corruzione che hanno distrutto la “nostra” bellissima regione ma per una volta ad alzare la testa e votare l’unica lista pulita per una vera rinascita della Sicilia.

Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized e contrassegnata con , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...