Non lasciamo sole le periferie, la vera sfida Europea

C è un vuoto in questa Europa, c è un vuoto che questa crisi sta lasciando in tutto il vecchio continente. E’ un vuoto culturale, è un vuoto fatto di solitudine e di necessità, è un vuoto fatto di bisogni, di povertà economia ma non solo. E’ sopratutto un vuoto culturale, un vuoto di valori.

Ci sono luoghi,  reali, dove questi vuoti si vedono più facilmente. Sono le periferie.               Li in quelle terre di confine, in quei luoghi lontani da tutto, sopratutto dalla politica, in quei luoghi emerge tutto il vuoto culturale, tutto il vuoti di valori che questa crisi ha prodotto.

E’ in quei luoghi vuoti di socialità, di possibilità, di speranze. E’ in quei luoghi abbandonati e lasciati a se stessi che trovano terreno fertile tutto ciò che è male. Criminalità organizzata, proselitismo per il terrorismo.                                                                                                   Quello che è successo a Parigi getta una luce su ciò che avviene nelle periferie d’ Europa dove bande di criminali approfittano di questa crisi per raccogliere a piene mani la loro materia prima, esseri umani. Cambia la mano di chi muove le fila ma il fine è sempre lo stesso leitmotiv. Cosa cambia da un ragazzo che a Bari ( che vive a Libertà o al San Paolo ad esempio) decide di passare nelle file di una clan mafioso ad un ragazzo di una delle tante banlieue francesi che decide di passare nelle file del terrorismo islamico?! Nulla. Certo, cambieranno le finalità, ma i modi, gli scopi sono simili.                                                                 E cosa condividono sia il ragazzo che vive in una banlieue francese che quello che vive in una delle tante, tantissime periferie delle grandi città del sud? Il vuoto, l’ abbandono, la solitudine.

La sfida dell’ Europa è anche questa, non abbandonare le periferie ma anzi provare a costruire in quei luoghi la speranza e il riscatto. Solo così, solo attraverso la partecipazione e la costruzione di immaginario comune,solo attraverso la costruzione di possibilità concrete, allora solo in quel caso ci potremmo definire immuni dalle barbarie.

#mastropensiero

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