Evitiamo la routine, evitiamo il niente.

E’ inutile stupirsi. La storia la conosciamo tutti, un copione già visto. Quello andato in scena sabato sera allo stadio Olimpico è un film visto oramai migliaia di volte. La storia (che conosciamo tutti) andrà ora così; per 3-4 giorni avremo i riflettori mediatici tutti puntati sul caso, le prime pagine dei quotidiani, i servizi speciali dei telegiornali. Poi, pian piano, tutto il clamore mediatico si calmerà, i riflettori mediatici tenderanno pian piano ad abbassarsi, fino a quando la notizia sarà dimenticata del tutto.
Perchè tanto questo è il paese dove tutto si dimentica e tutto passa.

Questo sabato sera ci è stato fatto capire(per l’ ennesima volta) che c è un mènage à trois tra uno Stato che guarda e lascia fare, un potere economico ( i vari sponsor e le squadre stesse) e un potere criminale che trattano,mediati dalle forze dell’ ordine e decidono se si può giocare la partita si oppure no.

Ma alla fine perchè stupirci ?
Perchè stupirci di uno stato come il nostro che arresta i disoccupati, cassaintegrati e notav.
Perchè stupirmi di vivere in un paese che difende le persone che calpestano altre persone a terra.
Perchè stupirmi di vivere in un paese dove si applaude chi ha ucciso Federico Aldrovandi e difende chi ha ucciso Uva, Chucci e Giuliani.
Perchè mi dovrei stupire di vivere in un paese dove c è un condannato che va a trattare con il capo del governo per fare le “RIFORME ISTITUZIONALI”
Perchè mi dovrei scandalizzare di vivere in un paese dove basta che piove per un paio di minuti e dobbiamo fare la conta dei morti.
Perchè mi devo scandalizzare se mi chiudono ospedali e scuole, se mi tagliano sulla ricerca, per avere 80 euro in più in busta paga.

Ma caro italiano,alla fine, che ti serve scandalizzarti davanti a tutto questo se non hai il coraggio di reagire? Nel film i “Cento Passi” Peppino Impastato( fra qualche giorno, 9 maggio, ci sarà l’ anniversario della sua morte)  diceva al fratello che bisognava ribellarsi altrimenti diceva:”….non ci accorgeremo più di niente!”.
Ecco, evitiamo la routine, evitiamo il niente.

I Cento Passi: https://www.youtube.com/watch?v=uqw2Gr4ir2g&hd=1

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